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Alessio Campanozzi, nato il 29 ottobre 1983 a Bari, è un personaggio controverso del cinema per adulti degli anni ’20 del 1900.
Si avvicina alla musica alla tenera età di 15 anni, quando finalmente smette di ascoltare solo ed esclusivamente musica classica e conosce i Savage Garden. Questo indubbio salto di qualità lo conduce ad una vita dissoluta e priva di morale, in cui regnano improbabili canzonette e testi fruibili da castori e lumache. Inizia strimpellando la chitarra, poi sente Nicola cantare e decide di provarci anche lui, con risultati disastrosi. Studi scientifici hanno dimostrato che la guerra in Kosovo è stata scatenata dal primo vocalizzo del Campanozzi. Si dà anche al pianoforte e alla chitarra acustica.
Dopo aver cantato per anni senza cognizione di causa alcuna, nel 2006 si decide a prendere lezioni di canto. La sua insegnante commenta: ”Vi prego, levatemelo dalle palle”.
Influenze: aviaria, Plant, blues vario, Stratos, Pink Floyd.
Ultimamente ha deciso, poveraccio, di suonare anche il basso. Se lo incontrate per strada, restate immobili: non ci vede se non ci muoviamo…
Strumentazione: